Imola è permeata dal “vissuto” di Andrea Costa e dei suoi sodali, che diedero grande impulso allo sviluppo della città e del territorio.
Si tratta di una delle personalità più importanti della storia locale, e non solo, il quale con la sua attività ha proiettato la città in campo internazionale ed ha posto le basi per la crescita e lo sviluppo di quella che prima di lui era una cittadina povera, agricola, e non troppo importante: cooperazione, sindacato, servizi sociali, scuole, intesa tra amministratori e società civile organizzata con l’obiettivo del “bene comune”, sono un’eredità che sta alla base dello sviluppo moderno.
“Riscoprire” luoghi attinenti alla vita del grande imolese vuol dire non disperdere tali ricordi, “rivivere” l’Imola di un tempo con le sue passioni ed i suoi drammi, inoltre guardare ad un possibile nuovo turismo, perché Andrea Costa è noto tra studiosi e storici in tutta Europa.
Viaggiò moltissimo in Italia e all’estero, ma rimase sempre legato alla città natale, dove ha vissuto ed ha avuto amicizie, stima, popolarità.
Osterie, luoghi di ritrovo, sedi di partito, di comizi, e manifestazioni, giornali, stampa e così via ci riportano ad una Imola ben più viva e piena di passioni di quanto possiamo pensare.
L’idea dei “Luoghi Costiani” si deve a Giacomo Buganè, qui la sviluppiamo e concretizziamo con un primo passo che potrà vedere ulteriori sviluppi, con una pubblicazione, l’applicazione di QR Code in vari luoghi ed altro ancora.